PREARAZIONE TEST ATTITUDINALI CONCORSO ALLIEVI CARABINIERI
La preparazione completa per sostenere i Test Psicoattitudinali per il concorso di Allievi Carabinieri
Accertamenti attitudinali Allievi Carabinieri
Gli accertamenti attitudinali si sostanziano in un’indagine conoscitiva e valutativa finalizzata a riscontrare il possesso, da parte dei candidati, delle caratteristiche previste nel “Profilo Attitudinale”, compendiate nell’Allegato A. Pertanto, gli accertamenti sono orientati ad acquisire dati ed elementi utili a definire le potenzialità indispensabili all’espletamento delle mansioni del ruolo per il quale si concorre e all’assunzione delle discendenti responsabilità.
ALLEGATO A
ASPIRANTI CARABINIERI EFFETTIVI
AREA COGNITIVA
- BAGAGLIO COGNITIVO con adeguato curriculum scolastico, che consenta comprensione, apprendimento e comunicazione ad altri o corretta esecuzione di disposizioni, documenti, oltreché di risolvere problemi teorico-pratici sia in ambito applicativo, sia nel lavoro d’ufficio.
- Un LIVELLO INTELLETTIVO che consenta di fronteggiare problematiche mediante soluzioni logiche ed appropriate, inteso come capacità sia d’assorbimento di informazioni d’adeguato spessore, sia di elaborazione e restituzione dei dati sotto forma di abilità propositiva, nonché come capacità investigative, logico-deduttive, interpretative e di autonoma valutazione.
AREA COMPORTAMENTALE
- Un LIVELLO EVOLUTIVO che consenta una valida integrazione della personalità all’ambiente con riferimento alla maturazione, all’esperienza di vita, ai tratti salienti del carattere ed al senso di responsabilità. Sono tratti di personalità rilevanti, ai fini di un proficuo inserimento nell’Istituzione, il buon senso, la rettitudine, la capacità d’iniziativa, la riservatezza, la capacità d’osservazione.
- Un AUTOCONTROLLO EMOTIVO inteso come capacità d’agire a ragion veduta anche in situazioni inattese o ansiogene contenendo i propri impulsi istintivi e orientando l’umore, la coordinazione motoria e la sintonia delle reazioni nonché traducendo le spinte aggressive in comportamenti razionali, responsabili, produttivi ed operosi.
AREA DELL’ASSUNZIONE DI RUOLO
- Una CAPACITÀ D’ADATTAMENTO ambientale e sociale intesa come predisposizione al gruppo, ai particolari compiti ad al peculiare ambiente di lavoro, anche grazie al tratto, al portamento ed all’aspetto complessivo, che implichi il senso del dovere e la consapevole accettazione della disciplina senza diminuire il livello del potenziale rendimento. Rispetto per la legge e l’ordine per poterli far rispettare agli altri. Attitudine a risolvere problematiche sociali, a proteggere le persone attraverso l’esecuzione delle leggi che governano la società, capacità di trattare con il pubblico.
- Un’adeguata MOTIVAZIONE al lavoro, intesa quale spinta interiore, attitudine allo specifico ruolo e come possesso di valori ideali realistici che consentano di finalizzare le proprie capacità e risorse alla realizzazione dei compiti assegnati.
PROCEDURA DI SELEZIONE
Gli accertamenti attitudinali sono articolati, fondamentalmente, in quattro distinti momenti concettuali e fattuali. I primi tre dei quali costituiscono la cosiddetta “fase istruttoria” che è volta alla preliminare ricognizione e descrizione degli elementi rilevanti ai fini della formazione del giudizio finale della Commissione per gli accertamenti attitudinali. Si tratta di momenti valutativi assolutamente differenti, di diversa natura e funzione, ma preordinati, nonostante la loro eterogeneità e la loro relativa autonomia, all’emanazione successiva di un provvedimento conclusivo.
Il quarto momento, definito “fase costitutiva”, è relativo alla valutazione effettuata dalla Commissione per gli accertamenti attitudinali e all’espressione del giudizio definitivo dal quale scaturirà il provvedimento conclusivo emanato dall’Amministrazione.
Questi quattro momenti sono definiti nel modo seguente:
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SOMMINISTRAZIONE E CORREZIONE DELLE PROVE ATTITUDINALI
Somministrazione, a cura di un Ufficiale psicologo, di uno o più test (test di prestazione tipica, di prestazione massima), questionari tesi alla raccolta semistrutturata di informazioni sul candidato in funzione di quanto previsto dal profilo attitudinale di riferimento o eventuali test di performance. Dette prove costituiscono il “protocollo testologico”:
- TEST COGNITIVO DC 3.1
- TEST MMPI-2
- TEST DELLA FIGURA UMANA
- QUESTIONARIO INFORMATIVO CARABINIERI
La valutazione e l’interpretazione delle predette prove attitudinali è svolta dagli Ufficiali Psicologi che riportano le loro considerazioni nella “Relazione psicologica” che viene inserita nel “Raccoglitore delle prove Attitudinali”.
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INTERVISTA ATTITUDINALE DI SELEZIONE
Gli Ufficiali Selettori conducono l’intervista attitudinale di selezione indagando nei settori di competenza indicati nel profilo attitudinale, utilizzando le indicazioni “di orientamento” ricavate dai seguenti strumenti:
- Relazione dell’Ufficiale psicologo;
- Questionario informativo;
- Interazione attiva con l’intervistato;
e redigono una sintetica relazione descrittiva strutturata nelle aree cognitiva, comportamentale e dell’assunzione di ruolo, che viene inclusa nel “raccoglitore delle prove Attitudinali”.
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3. INTERVISTA ATTITUDINALE DI SELEZIONE
La Commissione per lo svolgimento degli accertamenti attitudinali (di seguito sinteticamente indicata “commissione”), esaminate le risultanze del protocollo testologico del concorrente e tutti gli atti presenti nel “raccoglitore delle prove Attitudinali” (test somministrati, questionario informativo, relazione psicologica e relazione descrittiva redatta dall’Ufficiale selettore), sottopone lo stesso a colloquio e, nella circostanza, accerta e valuta, anche per proprio conto, che le “performance” attitudinali da questi espresse siano adeguatamente in linea con il profilo attitudinale richiesto per prestare servizio nel ruolo dell’Arma dei Carabinieri per il quale il candidato concorre.
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ESPRESSIONE DEL GIUDIZIO ATTITUDINALE DEFINITIVO
A conclusione della valutazione collegiale, la Commissione attitudinale esprime un giudizio definitivo: “IDONEO/A” o “INIDONEO/A”. Al riguardo redige apposito verbale.
Il giudizio finale della Commissione rappresenta il risultato ultimo di tutta una serie di riscontri relativi ai dati indiziari raccolti sull’aspirante nel contesto della procedura degli accertamenti attitudinali in funzione del profilo attitudinale di riferimento.
Gli accertamenti attitudinali hanno lo scopo di valutare la personalità e le attitudini del candidato, tramite i test psicoattitudinali che consentono di misurare in modo qualitativo e quantitativo la presenza nel candidato di alcune caratteristiche o di attitudini personali a ricoprire il ruolo di Allievo Carabiniere.

